Anziano muore dopo una spinta: nei guai imprenditore

Un imprenditore di 35 anni, Maurizio N., abitante nella zona di Sturla, titolare anche di un’agenzia che fornisce hostess per le manifestazioni fieristiche, in seguito a un banale litigio con un anziano conoscente è finito nei guai. L’altro ieri è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio preterintenzionale, in relazione alla morte del pensionato (reato per cui il codice penale prevede una condanna che va da 10 a 18 anni di reclusione). In breve, l’episodio. Il 14 maggio in via Redipuglia Rinaldo Banella, 85 anni, e Maurizio N. (difeso da Igor Dante), hanno un avuto un diverbio. Nel corso della vivace discussione quest’ultimo avrebbe spinto l’anziano che, caduto a terra e ricoverato al San Martino per la frattura di un femore, è deceduto due giorni fa. Oggi il medico legale Marco Salvi, su incarico del pm Pinto, effettuerà l’autopsia, per stabilire le cause del decesso.