Anziano travolto e ucciso dentro l’ospedale

Una coppia di anziani coniugi è stata investita ieri mattina da un autocarro in un viale interno all’ospedale San Martino di Genova: l’uomo è morto; la moglie, che era con lui, ha riportato diverse fratture. Dai primi accertamenti, sembra che l’autocarro, in movimento tra il monoblocco e la palazzina che ospita l’Istituto tumori, abbia travolto i coniugi che camminavano ai lati della strada in prossimità di una curva. L’uomo sarebbe morto sul colpo. La tragedia si è verificata in uno degli stretti viali interni del grande complesso ospedaliero. Ripidi e tortuosi, sono percorsi da centinaia di mezzi pubblici e privati, tra cui gli autobus dell’azienda di trasporto comunale che si inerpicano fino ai padiglioni collinari.
La vittima dell’incredibile incidente si chiamava Domenico Aloisi e aveva 80 anni. La moglie, Francesca Bandiera, 75 anni, ha riportato diverse fratture, in particolare al bacino e ad una gamba, e si trova ora ricoverata nello stesso ospedale. Sotto choc l’autista, di 29 anni, dipendente di una ditta di Vignola, in provincia di Modena, che fornisce all’ospedale materiale per la dialisi. Dagli accertamenti effettuati sembra che il motocarro abbia investito i due anziani dopo aver effettuato una consegna al padiglione Maragliano. L’autista ha spiegato di non aver visto la coppia di anziani e che si sarebbe accorto della tragedia solo dopo averli investiti.
La circolazione dei mezzi pesanti all’interno dell’ospedale, ha precisato il direttore generale del San Martino Mauro Barabino, è regolamentata e deve avvenire al mattino presto entro le 8. «Il San Martino è una città - afferma -, con all’interno 14 chilometri di strade. La circolazione dei mezzi è molto disciplinata. È possibile che essendo lunedì, dopo due giorni di pausa, si siano accumulati dei ritardi nella consegna delle merci».