Da Anzio a Mentana, ecco i luoghi di «Militaria»

Piana delle Orme, presso Latina, oltre al mercato offre un percorso espositivo

Roma è il riferimento più importante per gli operatori ed i collezionisti del Centrosud che si danno appuntamento alle fiere mercato specializzate Militaria & Dintorni e Axis & Allied.
Le manifestazioni, che si svolgono in genere due volte l’anno, oltre agli oggetti in vendita, presentano allestimenti storici e piccole mostre collaterali. Vicino a Latina, «Piana delle Orme», presso l’omonimo museo a Borgo Faiti, rappresenta l’alternativa per chi, oltre a comprare, desidera approfondire la materia attraverso un percorso espositivo di grande interesse centrato su reperti e documenti inerenti il secondo conflitto mondiale.
Non lontano, ad Anzio e Nettuno, due belle raccolte pubbliche focalizzano l’attenzione sullo sbarco alleato del 22 gennaio 1944: fotografie d’epoca, suppellettili, materiale bellico e cimeli, per ricordare gli eventi storici dalle famose battaglie alla Liberazione di Roma.
Il Museo centrale del risorgimento presso il Vittoriano, dove fino a settembre è possibile visitare anche la mostra «Storia di uomini e armi», è certamente il fulcro romano di storia patria, ma non dimentichiamo che altre piccole realtà si propongono come luoghi di approfondimento in città come in provincia. Bisogna arrivare a Mentana, ad esempio, per immergersi nel pieno clima risorgimentale dove il Museo nazionale garibaldino conserva i cimeli provenienti dalle donazioni delle famiglie dei volontari che combatterono la battaglia dell’agro romano per la liberazione di Roma nel 1867.Tra i documenti, tutti rigorosamente autentici: fotografie d’epoca, lettere di Giuseppe Garibaldi e di altri eroi risorgimentali, armi e cartucce, bandiere e medaglie rare come quella di uno dei Mille.
Tra le curiosità, lo storico «catenaccio» della porta Romana di Monterotondo sfondata dai garibaldini il 26 ottobre 1867, e la vetrina contenente una cravatta di Giuseppe Mazzini. \\]