Aosta celebra l'arte del giocare con 50 opere di Pepi Merisio

Aosta celebra uno dei protagonisti della fotografia italiana del '900, Pepi Merisio, con una mostra ospitata fino al 29 settembre al Centro Saint-Bénin. Una cinquantina di opere, tra colore e bianco e nero (vintage e modern print dal 1950 al 1989), sviluppano il tema del gioco, dello svago, fermato dall'occhio sensibile dell'autore in ogni situazione della vita quotidiana. Bimbi per strada, alle giostre, al parco, ma anche adulti intorno a una tombola o agli scacchi, per un viaggio amarcord dentro i nostri costumi e dentro la vita. Munitevi di grandangolo e di cavalletto Manfrotto per riprendere poi i panorami montani della Vallé.
Immagine: ISO 100 1/160 f11 scattata con Pentax K-30, reflex entry level impermeabile e resistente anche a polvere e sabbia oggi riproposta in 6 nuovi colori. Ha sensore CMOS da 16MP stabilizzato, AF su 11 punti, Iso fino a 25.600 (689 euro il kit con lente 18-55).