Aosta, sedicenne cade sciando e muore contro neve ghiacciata

Tragedia avvenuta al termine di una giornata di allenamenti sulle piste di La Thuile

È uscito di pista alla fine della «tre», mentre stava rientrando a La Thuile (Aosta) con alcuni compagni di squadra dopo un pomeriggio di allenamento. Niccolò Pezzetta, sedici anni, è andato a sbattere contro un mucchio di neve ghiacciata. Immediati i soccorsi, prima del personale di sicurezza sulle piste poi degli uomini del pronto soccorso alpino, ma per il ragazzo milanese che da sei anni faceva parte della squadra agonistica dello sci club La Thuile non c’è stato niente da fare.
Quarantacinque minuti dopo il ricovero all’ospedale di Aosta - dove è giunto con l’elicottero della Protezione civile - è morto a causa «delle lesioni interne gravissime riportate». «Niccolò è caduto mentre stava “rientrando” dopo un pezzo di sci “fuoripista”» racconta Alessandro Tognetto, presidente del club aostano: «È andato a sbattere frontalmente contro quel muro di neve ghiacciata. Un impatto violento che gli ha provocato lesioni interne gravissime». Cronaca in presa diretta dell’incidente avvenuto ieri poco dopo le diciassette e su cui, ora, sono in corso le indagini dei carabinieri di Aosta per appurare se c’è stata qualche mancata sicurezza da parte dei gestori delle piste o, magari, una sottovalutazione del giovane. Ma la cronaca non racconta però il passato agonistico di Niccolò, classe 1989, «e delle sue gare internazionali, l’ultima appena sette giorni fa a Saint-Rhemy-en-Bosses per un trofeo della categoria junor. Risultato? Più che discreto per un sedicenne che viveva con passione questo sport e che, ancora ieri, si stava allenando per un nuovo impegno agonistico di livello» ricorda tra le lacrime Tognetto.
E on line già ci sono i saluti dei compagni di squadra di Niccolò, degli altri juniores che insieme a lui trascorrevano lunghe giornate a consumare piste e adrenalina nella ricerca della «discesa perfetta».