Aosta, si schianta bus di tifosi della Juve: due morti, 26 feriti

L'incidente a Etroubles sulla statale 27 del Gran San Bernardo. Il pullman, carico di supporter juventini si è schiantato contro un'abitazione: 26 i feriti, due sono gravi. I testimoni: "Andava troppo forte". Un minuto di silenzio prima della partita di stasera

Aosta - Sono almeno due i morti dell’incidente stradale di Etroubles, nella valle del Gran San Bernardo. A bordo del mezzo c’erano dei turisti svizzeri tifosi della Juventus, che stavano andando a Torino per assistere all’incontro di Champions League tra i bianconeri e il Real Madrid. Il pullman, partito da Neuchatel, è uscito fuori strada verso le 15.45 sulla statale 27 del Gran San Bernardo, all’altezza del comune di Etroubles. Secondo quanto si è appreso dalle forze dell’ordine, ci sono 30 feriti, di cui alcuni  gravi. Il pullman si è schiantato contro una casa al lato della carreggiata. Molti feriti sono stati portati all’ospedale di Aosta con ambulanze ed elicottero. La squadra taglio dei vigili del fuoco sta lavorando per estrarre altri feriti dalle lamiere. Sono intervenuti carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco, 118 e protezione civile con due elicotteri. L’incidente si è verificato a pochi chilometri dal confine con la Svizzera, lungo la strada che porta ad Aosta. 

Il bilancio A bordo del pullman di tifosi c'erano 22 persone. Secondo fonti dell’Usl, i feriti sono 26. Dieci si trovano al posto medico avanzato allestito all'aeroporto di Aosta, 16 sono ricoverati nell’ospedale regionale. Tra questi ultimi, due sono in gravi condizioni e attualmente sono sottoposti a intervento chirurgico. Secondo quanto si è appreso, inoltre, una delle due vittime era in compagnia dei due figli che, sotto choc, hanno avvertito telefonicamente la madre in Svizzera. Il pullman, della società "Ouest voyages" di Renens (Losanna), era partito da Neuchatel. L'altra vittima è l'autista del bus. Si chiamava Claude Crottaz ed era un pensionato di 81 anni che prestava servizio occasionalmente. Il nome è stato confermato dai carabinieri presenti sul posto. L’altra vittima, probabilmente un supporter bianconero, non è ancora stata identificata.

Minuto di silenzio Juventus e Real Madrid osserveranno un minuto di silenzio all’Olimpico, in memoria delle vittime dell’incidente stradale in Val d’Aosta. Lo rende noto il club bianconero, che sul suo sito internet esprime "il proprio cordoglio e la propria vicinanza alle famiglie delle vittime e ai tifosi feriti". Non è invece previsto il lutto al braccio.

La dinamica L’incidente è avvenuto a 16 chilometri da Aosta, proprio all’imbocco del borgo antico di Etroubles, comune di poco meno di 500 residenti, situato a 1.260 metri di altitudine. L’imbocco del centro storico comunale è situato, per chi scende dal traforo che collega la Valle alla Svizzera, proprio alla fine di un rettilineo di circa 800 metri seguito da un doppio tornante. Nel corso degli anni sono innumerevoli gli incidenti anche mortali che si sono verificati in quel punto. A causarli era generalmente il surriscaldamento dell’impianto frenate dei grossi automezzi che avevano già affrontato una discesa di circa 20 chilometri con pendenze accentuate e si trovavano ad affrontare la curva a destra e a gomito. In passato molti camion, dopo aver perso il controllo, si "incastravano" tra le case del vecchio borgo e proprio per evitare danni alle abitazioni l’amministrazione comunale ha realizzato un possente blocca mezzi al centro della carreggiata. Sull’asfalto è rimasta una frenata di circa 20 metri. Il pullman ha evitato per pochi centimetri il blocco in cemento armato, si è schiantato contro il muro di un edificio (dove si trova una farmacia) e si è rovesciato su un fianco.

Il testimone "Già dalle prime curve in discesa ci siamo accorti che l'autista scendeva troppo veloce e che non aveva dimestichezza con le curve. Poi c'è stato lo schianto". Così un giovane tifoso juventino di Neuchatel (Svizzera), che era sul pullman uscito di strada a Etroubles, ha raccontato l'incidente. "Ho avuto subito la sensazione che non fosse preparato per guidare un pullman - prosegue il racconto - e qualcuno sul bus gli aveva persino detto di fare attenzione". Secondo altri testimoni, sul pullman '’era un clima di festa, tra canti e cori, in attesa di raggiungere lo stadio comunale di Torino per la partita di Champions League tra Juventus e Real Madrid in programma alle 20.45. Abitanti di Etroubles raccontano di aver visto sfrecciare il pullman lungo la statale 27 prima dell’urto. Dall’uscita del traforo del Gran San Bernardo (confine con la Svizzera) fino ad Etroubles la strada è in discesa e ci sono alcune curve da affrontare.