Apc-Mge rende più ecologici i data center di Ibm

Schneider Electric e Apc forniranno le loro soluzioni ai clienti di Ibm per migliorare l’efficienza energetica dei data center e, quindi, diminuire le emissioni di Co2 nell’atmosfera.
In pratica Big Blue, che da poco ha dato un decisa svolta ambientalista alla propria strategia, si affida agli specialisti di Schneider e Apc per le tecnologie di alimentazione e raffreddamento (che comprendono anche appositi software di gestione) dei nuovi dati center, grandi della grandezza di 50-100 mq, ad elevata efficienza energetica che i Global Services andranno a costruire.

L’alleanza rientra nell’Ibm Energy Efficiency Iniziative e la collaborazione permetterà ai clienti di progettare e creare un data center in pochissimo tempo e in qualsiasi ambiente di lavoro, utilizzando la competenza di Schneider, Apc e Ibm Global Services e un’architettura standardizzata per data center, riducendo in questo modo i costi di avvio e i possibili errori umani nella gestione del sito.

Schneider Electric lo scorso febbraio ha completato l’acquisizione di American Power Conversion Corporation che ha, poi, fuso con Mge Ups Systems, l’azienda del Gruppo Schneider, che forniva soluzioni ad alta disponibilità di energia per la business continuity.
L’operazione ha, in definitiva, unito le forze dei primi due operatori del segmento creando un gigante mondiale, fortemente radicato sia in Europa che negli Stati Uniti, dei prodotti, sistemi e servizi nel settore della distribuzione elettrica, dell’automazione e del controllo industriale e nei servizi di alimentazione e raffreddamento.