Aperitivo musicale con Lucio Dalla a Piazza di Siena

Un grande evento, con ospiti d’eccezione. Tale si annuncia il concerto di Lucio Dalla, che stasera alle 22, a Piazza di Siena, regalerà una vera e propria festa in musica. Con lui sul palco la storica band, un’orchestra e tanti celebri colleghi. Si alterneranno in scena Fiorella Mannoia, Federico Zampaglione dei Tiromancino, il sassofonista jazz Stefano Di Battista, il cantautore Rosario Di Bella e l’attore Vincenzo Salemme. «Non sono duetti organizzati - precisa Lucio Dalla - ma collaborazioni nate per gioco. Alcuni di noi godono nello scambiarsi canzoni. Addirittura Salemme si improvviserà cantante, perché sto scrivendo le musiche per il suo prossimo film Sms. In scaletta ci sarà sicuramente La sera dei miracoli, che è nata in questa città e che definisce bene il legame stretto che ho con Roma». Dalla si è detto entusiasta di tornare alla Notte Bianca, che lo ha già visto protagonista qualche anno fa. «Era la prima edizione - ricorda il cantautore - e presentai l’anteprima della mia Tosca a Castel Sant’Angelo. Un ricordo indelebile, come le Torri Gemelle. Appena finito lo spettacolo ci fu il black out. Mai visto un buio così».
E ancora, parole sentite per la gente che sarà presente all’evento: «Non è la musica l’epicentro della Notte Bianca, bensì la gente. Gente con la G maiuscola, che sa ancora scegliere cosa vedere e non è vittima del marketing. Gli artisti che suoneranno con me verranno per incontrare la gente, non certo per omaggiarmi. Non è il Pavarotti & Friends». Inevitabile una riflessione sul tenore modenese, scomparso ieri mattina, cui sarà dedicata la Notte Bianca romana: «La momentanea assenza di Luciano Pavarotti - dice serenamente Dalla - è una coincidenza drammatica. Ma ci sarà un seguito di Pavarotti in mezzo a noi, diventerà ancora più grande nell’immaginario della gente». Il concerto, come tutti gli eventi delle Notti Bianche di Roma e Parigi, sarà dedicato a Ingrid Betancourt, militante per la difesa dei diritti umani, rapita nel 2002 dalle Forze Armate Rivoluzionarie colombiane e tuttora in mano ai rapitori. Sul sito www.lanottebianca.it si può sottoscrivere la petizione per chiederne la liberazione. «Apprezzo questa iniziativa - continua Dalla - perché la vicenda ha poca rilevanza mediatica. La scelta di parlarne in questa occasione renderà partecipe anche chi non legge i giornali».