Aperta un’inchiesta sull’allarme-Boeing

Circolazione dei treni interrotta ieri pomeriggio, sulla linea ferroviaria che collega Roma con i Castelli romani, nel tratto tra Roma Casilina e Ciampino, a causa di un furto di trecce di rame avvenuto poco dopo le 15, che ha provocato mancanza di tensione sulla linea e problemi nel ripristino dei circuiti elettrici. «Purtroppo quello dei furti di rame è un problema ricorrente - hanno spiegato da Rfi -. I ladri mettono in corto circuito l’alimentazione. Poi, senza più alcun rischio per loro, portano via le barre di rame e per riattivare l’alimentazione ci vogliono minimo ore, con disagi consistenti. Oggi, abbiamo dovuto procedere su un solo binario».
Ieri a farne le spese è stato in particolare un treno, il Roma-Velletri 7185, che è rimasto fermo per oltre un’ora prima di essere trasportato, con un locomotore diesel, fino alla stazione di Ciampino. Ma tutta la circolazione dei treni è stata a lungo ridotta e rallentata. Tra le 15,30 e le 19 otto treni sono stati cancellati. Molti malumori alla stazione Termini tra i viaggiatori per lo più pendolari, in attesa dei treni. Trenitalia ha dato indicazione ai viaggiatori diretti ai Castelli romani di prendere i treni per Cassino, scendere a Ciampino e proseguire con il servizio sostitutivo su pullman che fa la spola tra i vari paesi. Ma i disagi per i viaggiatori, anche per la neve che sta imbiancando la zona non sono mancati. Da Trenitalia fanno sapere che ieri mattina c’è stato un analogo problema vicino a Napoli sulla linea Napoli-Caserta, dove si è verificato il furto di 500 metri di cavo della linea elettrica ferroviaria.