Aperta inchiesta sulla donna morta dopo un cesareo

È stata aperta un’inchiesta preso la Procura della Repubblica di Frosinone a carico dei presunti responsabili del decesso di Donatella Potenziani, la ventinovenne scrittrice di Anagni morta martedì sera dopo aver dato alla luce il suo secondogenito, una bimba di oltre tre chili. Il marito della vittima ieri mattina ha presentato denuncia presso la caserma dei carabinieri di Anagni perché vuole fare chiarezza sul decesso della moglie. La Procura di Frosinone dovrà appurare se ci sia stata o meno negligenza a carico dell’équipe medica dell’ospedale di Anagni che martedì sera ha praticato il taglio cesareo alla paziente. Donatella Potenziani aveva avuto una gravidanza tranquilla. Il quadro clinico è degenerato dopo l’intervento chirurgico per dare alla luce la neonata. La donna, con una presunta emorragia uterina, è entrata in coma ed è stata trasportata in eliambulanza all’ospedale Fatebenefratelli di Roma, dove è spirata poco dopo. La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria e forse oggi si effettuerà l’autopsia. Sul caso è ieri intervenuto anche l’assessore alla Sanità della regione, Augusto Battaglia: «In questo momento stiamo attendendo una relazione su quanto accaduto, la Regione vuole sapere per filo e per segno cosa è successo».