Aperto tutta la notte il centro per «senza tetto»

Due stanze da letto, cucina accogliente, pareti colorate e tanti confort. Insomma, una vera casa. È il nuovo dormitorio per i senza tetto di via Esterle, inaugurato ieri. Una struttura unica in Italia perché aperta tutta la notte e dedicata alle donne, anche se accompagnate dalla famiglia o dal proprio animale domestico. La casa, che sorge su un suolo comunale, è gestita dai City Angels e può ospitare fino a dieci persone. Per un massimo di tre giorni. «Questa struttura - spiega il sindaco di Milano, Letizia Moratti - è il primo passo di un programma di accoglienza più ampio. Stiamo potenziando i servizi sociali e creando una rete di solidarietà che possa comprendere e segnalare i bisogni delle persone più deboli». Il progetto della casa è nato prendendo in considerazione le esigenze espresse dagli stessi clochard. Che spesso non riescono a entrare nelle strutture di accoglienza per gli orari di chiusura inflessibili o l'impossibilità di portare con sé il proprio compagno o il proprio animale domestico. «Si tratta di un piccolo spazio - dice l'assessore comunale ai Servizi sociali, Mariolina Moioli -, in grado però di rispondere al bisogno di accoglienza in situazioni di grande marginalità. Questa è solo una delle iniziative in atto per riorganizzare il piano di assistenza notturna dei senza tetto. Presto saranno ristrutturati altri edifici, di dimensioni maggiori, ma dotati di numerosi servizi» Il Comune ha in programma anche un censimento dei frequentatori delle docce pubbliche. «È un modo per capire chi sono e che bisogni hanno - prosegue la Moioli -, quindi per conoscerli meglio». La struttura di accoglienza di via Esterle sarà gestita da volontari, che provvederanno anche a fornire pasti caldi, abiti di ricambio e una consulenza per chi voglia cercare un lavoro. «Abbiamo voluto ricreare l'atmosfera amichevole della famiglia - conclude Mario Furlan, presidente dei City Angels -. Questo perché crediamo sia più utile un servizio sociale che non si occupi solo di offrire un tetto e un pasto caldo».