«Apertura di domenica e nelle feste di Natale»

«L'impianto elettrico è a norma, ma i locali sono ancora un cantiere». Perché Mario ha sempre due banconi su cui lavora al plastico e l'accesso alla sala è angusto. «Apriamo al pubblico solo la domenica dalle 10 alle 12». Il resto della settimana Mario è dietro la porta chiusa a realizzare il sogno. Lo sanno in molti, due nocche sul vetro, lui apre, un aggiornamento e via al treno.
Ma la storia s'allarga e la curiosità cresce. A Natale forse lo strappo alla regola. «Apriremo dal 26 al 30 dicembre e il 6 e 7 gennaio».Per la gioia di chi certi modellini li ha visti solo in fotografia. Per chi ha più tempo di ascoltare storia e tecnica da Mario che non si perde un treno. «Sempre due ore al mattino, anche se vorremmo organizzare qualche visita serale». Col buio, l'effetto gallerie illuminate, segnali, luce-treni è la spettacolare proiezione aritmetica. Mario parla, Michele annuisce.
Hanno voglia di allargarla questa storia di belle persone. E insistono: «Lo scriva che la nostra associazione è aperta a tutti. Non ci sono quote d'iscrizione. C'è solo l'equivalente ore-uomo». Lo guardi. Lui ride. «Abbiamo bisogno di persone che abbiano voglia di aiutarci a presidiare questa struttura». Ci sta la passione per i modellini e ci sta qualcos'altro. Che non ha un nome. Che brilla sui binari e lascia il segno. Un treno via l'altro.