Le api «rovinano» la Festa della Repubblica

È stato il sindaco a dare l’allarme quando durante le celebrazioni ha notato lo sciame

Silvia Villani

A Cinisello, alle celebrazioni per la festa della Repubblica non c'erano solo autorità e cittadini. Ma anche uno sciame di api che l’ha fatta da protagonista. A dare l'allarme agli agenti della polizia locale è stato proprio il primo cittadino Angelo Zaninello che si è trovato faccia a faccia con i pericolosi insetti. Così con una piccola variazione al classico cerimoniale è scattato l’allarme. Subito è arrivata una pattuglia dei vigili urbani che però nulla ha potuto se non chiedere l'intervento di un apicoltore. Così l’area è stata sgomberata e ai presenti è stato chiesto di non fare movimenti bruschi con le braccia per non spaventare le api e di tenersi a distanza dal fuco posto su un albero a circa tre metri di altezza per non correre rischi. Le celebrazioni per la festa della Repubblica sono così riprese anche se i presenti, temendo di venire punti, sembravano più interessati a monitorare i movimenti dello sciame piuttosto che ad ascoltare i discorsi di rito. Lentamente si è arrivati alla fine. Solo diverse ore più tardi l'apicoltore è entrato in azione e, dopo aver indossato una maschera e dei guanti protettivi si è messo sulle tracce dell'ape regina, indispensabile per fare spostare lo sciame. Purtroppo, però la regina era morta e le operaie non avevano nessuna intenzione di spostarsi. Così è toccato al fuco finire in un apposito cassone per essere poi portato via a notte fonda.