Via Aporti, nella storica ex sede delle regie poste un centro direzionale

LSette piani adibiti ad uffici, 190 parcheggi auto e 90 posti moto. La presentazione degli spazi questo pomeriggio in un incontro al quale sono intervenuti anche il sindaco Letizia Moratti e
Manfredi Catella, ad di Hines Italia che ha partecipato al progetto, interamente finanziato da fondi privati

La storica sede delle Poste in via Aporti di fianco alla Stazione Centrale diventa centro direzionale con sette piani adibiti ad uffici, 190 parcheggi auto e 90 posti moto. La presentazione degli spazi completamente rinnovati questo pomeriggio in un incontro al quale sono intervenuti anche il sindaco Letizia Moratti e Manfredi Catella, ad di Hines Italia che ha partecipato al progetto, interamente finanziato da fondi privati. Connubio tra tradizione e modernità, il recupero del palazzo progettato negli anni Venti da Ulisse Stacchini e utilizzato dalle Poste fino al 2002, porta la firma dello studio di architerrura Antonio Citterio Patricia Viel and Partners e mantiene le linee e i fregi della facciata originaria, accostandoli a materiali e design moderni negli spazi interni. «Una nuova bellezza per la città che rientra nella riqualificazione di tutta l’area della Stazione Centrale - ha commentato il sindaco - una zona che meritava di essere valorizzata». Per Catella «la sfida del progetto non è solo di natura economica, ma anche architettonica e sociale». «È stato recuperato un patrimonio milanese tutelato dalle Belle Arti - ha osservato - e mentre gli esterni hanno mantenuto il loro aspetto originale gli interni sono stati realizzati con le più’ moderne tecnologie di isolamento termico e efficienza energetica». Prima a trasferisi in via Aporti la banca americana State Street Bank che occuperà un intero blocco indipendente del complesso, che ha ora un valore di mercato di 180 milioni di euro, per farne la sua sede italiana, altri accordi sono invece in via di definizione.