Appalti G8 Salvo Lunardi, la Camera ferma i giudici

La Camera ha negato l’autorizzazione a procedere contro il deputato Pdl ed ex ministro alle Infrastrutture Pietro Lunardi. Indagato per corruzione insieme all’arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe, Lunardi è accusato di aver acquistato da «Propaganda Fide», nel 2004, a soli tre milioni di euro, un palazzo di cinque piani (valutato 8 milioni) nel centro di Roma, in cambio del finanziamento pubblico di 2,5 milioni per la ristrutturazione di un immobile di «Propaganda Fide». Nell’inchiesta, partita dagli appalti sul G8, è coinvolto anche l’imprenditore Diego Anemone.