Appalti stradali «truccati» Verso il processo 58 imputati

La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per 58 imputati, tra cui due tecnici comunali e due provinciali, coinvolti nell’inchiesta denominata dalla Guardia di Finanza «Strade troppo facili» relativa all’aggiudicazione irregolare di appalti per la manutenzione delle strade, tra cui quelli per i lavori in corso Como e in corso Garibaldi. Altri dodici imputati hanno chiesto di patteggiare, tra cui il titolare e il direttore tecnico della Carugo srl e il direttore amministrativo Cooperativa selciatori e posatori, considerati dagli inquirenti i promotori e gli organizzatori di un cartello tra le società del settore che si aggiudicava i lavori di manutenzione del manto stradale a prezzi più vantaggiosi, violando le leggi sulla libera concorrenza. Le richieste di rinvio a giudizio sono state formulate dal pm Francesco Prete che contesta a vario titolo agli imputati i reati di associazione per delinquere, turbativa d’asta, violazione dell’articolo 21 della legge 642 del 1982 relativa ai subappalti irregolari, falso, truffa aggravata, corruzione.\