Appalti truccati, un anno al manager

Accusato di aver pilotato alcune gare, ha patteggiato la pena

Con una condanna a 12 mesi con il patteggiamento e due rinvii a giudizio si è chiusa l'udienza preliminare per irregolarità sui contratti con cui l’ospedale di Niguarda affidò a una ditta privata la gestione dei servizi del reparto di Emodinamica. Per quei fatti la Procura indagò sull’operato del direttore generale Pietro Caltagirone, del capo dell’ufficio approvvigionamenti Dario Schimmenti e dell’imprenditore Andrea Cremascoli, titolare della ditta che ottenne l’appalto. Davanti al gup, Luigi Varanelli, sia le istanze della pubblica accusa sie quelle difensive, tra cui una richiesta di perizia contabile, sono state rigettate dallo stesso giudice che alla fine ha disposto il rinvio a giudizio per abuso d’ufficio e falso di Caltagirone e Cremascoli. Il processo si farà il 7 marzo del prossimo anno davanti alla decima sezione del tribunale penale. Schimmenti ha invece chiesto e ottenuto il patteggiamento, concordando col pm Claudio Gittardi una pena a un anno di reclusione con la condizionale, condanna che Varanelli ha ritenuto congrua, ufficializzandola in sentenza.