Appello ai milanesi: «Donate sangue prima di partire»

Fino al 22 luglio sono a disposizione i medici del San Raffaele al «Baobab» in piazza Duomo

Prima ha dato il buon esempio, poi ha chiesto ai milanesi di fare lo stesso. Il vicesindaco Riccardo De Corato ieri pomeriggio in piazza Duomo ha donato il sangue presso il «Baobab», l’unità mobile della Fondazione San Raffaele dove fino al 22 luglio si potrà compiere questo importante gesto di solidarietà. «Il sangue è vita - ha affermato il vicesindaco - e donare sangue significa contribuire a salvare numerose vite umane. Per questo faccio appello a tutti i cittadini perché lo donino prima di andare in vacanza».
De Corato ha ringraziato la Fondazione e il suo presidente don Luigi Verzè per aver realizzato questa importante campagna di informazione. È convinto che i cittadini risponderanno all’appello «in tanti, perché il cuore di Milano è grande». Ha invitato inoltre a Palazzo Marino, per la cerimonia di premiazione del vincitore, i ragazzi che hanno realizzato le dodici campagne di sensibilizzazione esposte presso il «Baobab».
L’iniziativa in piazza Duomo è partita il 7 luglio. «Finora - riferisce Gaetano Azzimonti del Centro trasfusionale del San Raffaele - abbiamo raccolto una media di 20-25 donazioni al giorno, di 500 centilitri, ma ci auguriamo che nei prossimi giorni il trend possa crescere». Sono, spiega Azzimonti, «tutti nuovi donatori, e per noi questo è molto importante perché spesso i donatori nuovi diventano poi stabili. In particolare nel periodo estivo, il bisogno di sangue diventa più urgente: le città si svuotano e contemporaneamente cresce la richiesta di unità di sangue in emergenza per incidenti stradali e interventi chirurgici».
Si può donare sangue presso il Baobab, «acronimo dei gruppi sanguigni», dalle 8 alle 13.30, previa una visita medica e degli esami ematici gratuiti che vengono eseguiti al momento dai medici della postazione. Presso il gazebo allestito vicino all'unità mobile è poi possibile ammirare la mostra delle dodici campagne realizzate dagli studenti del terzo anno dello Ied (Istituto Europeo di Design) a sostegno della raccolta di sangue dell’ospedale San Raffaele.