Appello bipartisan: «Niente cena di gala»

Un appello bipartisan per chiedere al sindaco di rinunciare alla cena di gala per la prima della Scala, per la quale sono in corso lavori nel cortile d’Onore di palazzo Marino. La richiesta è partita dal capogruppo del Pd, Pierfrancesco Majorino, che ha proposto di annullare l’evento. Aderisce anche Basilio Rizzo della lista Fo: «Non vado alla prima da 25 anni, una manifestazione di ricchezza e di opulenza che stride con i problemi di chi non arriva a fine mese». A favore si sono espressi anche componenti della maggioranza, come Michele Mardegan, di Alleanza Nazionale: «Siamo pronti a sottoscrivere un appello bipartisan. È una richiesta ragionevole e condivisibile».
A difendere la cena organizzata dal sindaco nel cortile di palazzo Marino è Forza Italia, per bocca del suo capogruppo, Giulio Gallera: «Noi siamo perché il Comune non spenda una lira e infatti è proprio così che sarà: la serata è stata organizzata senza che le casse di palazzo Marino debbano versare soldi. Ma la prima è un momento di risonanza mondiale e se gli sponsor ci vogliono finanziare, non possiamo trovare nulla da ridire. Sono le solite critiche strumentali della sinistra». Ma anche tra gli azzurri c’è chi ritiene fondata la protesta. «Ci sono sempre più famiglie che non riescono nemmeno ad arrivare a metà mese, non alla terza settimana. Qualsiasi segnale di sobrietà è ben gradito» è la tesi di Alberto Garocchio. Dello stesso parere Aldo Brandirali: «Bisogna dare un segno di sobrietà».
Per il momento da Palazzo Marino ci si è limitati a rinviare la conferenza stampa di presentazione della serata.