Appello bipartisan Ottanta onorevoli pro lady Abelli

Scende in campo uno schieramento bipartisan in difesa di Rosanna Gariboldi, l’esponente del Pdl in carcere a Milano da oltre un mese per l’inchiesta sulle bonifiche ambientali in Lombardia. Un’interrogazione urgente al ministro della Giustizia, Alfano, è stata presentata ieri da ottanta parlamentari. In calce ci sono le firme di numerosi esponenti della maggioranza - da Margherita Boniver a Chiara Moroni, da Alessandra Mussolini a Santo Versace - ma anche di una nutrita pattuglia di deputati del centrosinistra. A chiedere conto al governo della lunga carcerazione della Gariboldi sono tra gli altri i parlamentari del Pd Paola Binetti, Ugo Sposetti, Paola De Micheli, Rita Bernardini e Maria Antonietta Farina Coscioni.
Rosanna Gariboldi, moglie del parlamentare del Pdl Giancarlo Abelli, è stata arrestata su richiesta della Procura di Milano con l’accusa di avere riciclato una parte dei fondi neri accumulati da Giuseppe Grossi, potente imprenditore specializzato nella bonifica di aree dismesse, anche lui finito in carcere. Ma mentre Grossi otteneva il trasloco dal carcere all’ospedale per motivi di salute, la Gariboldi è rimasta in cella. L’interrogazione chiede notizie sul suo stato di salute e «se le condizioni e i modi della sua detenzione siano compatibili con le garanzie di rispetto dei diritti umani previste dal sistema giudiziario italiano».