Un appello per dire sì all’innovazione nel vino

Un appello per superare «ogni preoccupante atteggiamento di chiusura nei confronti dell’evoluzione della scienza enologica e dei mezzi che essa mette a disposizione». A presentarlo nei giorni scorsi a Roma sono stati i maggiori esponenti del mondo del vino a cominciare dai presidenti di Federvini, Piero Mastroberardino, e dell’Unione italiana vini (Uiv), Andrea Sartori. «Il vino italiano ha ormai consolidato la sua posizione nel mondo - ha detto Mastroberardino - ma ciò è stato possibile grazie alla rivisitazione delle pratiche agronomiche e all’evoluzione della ricerca e dell’applicazione della scienza enologica nelle cantine». Per il presidente di Federvini, però, c’è oggi una tendenza a limitare questa evoluzione «con il rischio di rendere meno competitivo il sistema enologico italiano».