Appello a Fioroni: «A scuola evitiamo il film anti-Silvio»

Una lettera al ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, è stata inviata dal presidente del gruppo di Forza Italia alla Regione, Alfredo Pallone, per esprimere preoccupazione sul film «Spara a Silvio», in proiezione da domenica prossima nelle città italiane. «Pur salvaguardando l’autonomia scolastica di ogni istituto – scrive Pallone – ritengo assolutamente necessario un intervento del ministro per evitare che accada ciò che è successo con “Il Caimano” e con “Viva Zapatero”. Il film è di una violenza inaccettabile e una eventuale visione all’interno delle scuole è inopportuna. La scuola, luogo di formazione per antonomasia, non può diventare un luogo nel quale si legittima il ricorso all’annientamento dell’avversario politico, assurto a incarnazione del male».
«La trama - prosegue l’esponente di Forza Italia - è a dir poco inquietante: un giovane ricco e orfano è ossessionato da Berlusconi, considerato l’incarnazione del male, e decide di fermarlo a tutti i costi: prima con un libro invettiva, poi progettando di rapirlo e ucciderlo. Il regista ritiene che il messaggio della sua opera sia orientata a sottolineare il disagio di quanti non si rispecchiano in un certo tipo di società incarnata dall’ex premier».
«Si renderà conto anche lei, signor ministro - osserva ancora Pallone - di quanto possano essere pericolosi, in un momento come questo, l’istigazione alla violenza, il ricorso a metodi al di fuori di ogni confronto civile. L’Italia sta attraversando una fase di recrudescenza del terrorismo rosso e del radicalismo politico e ideologico. Il presidente Berlusconi, da tempo bersaglio delle organizzazioni terroristiche, è stato preso di mira dalle nuove Brigate rosse con l’organizzazione di un attentato, fortunatamente sventato dalla magistratura».
«È soprattutto nelle scuole che si forma il senso civico e il rispetto delle opinioni altrui secondo quel principio di democrazia e liberalismo che anima la nostra Costituzione e l’Italia. Ed è nelle scuole che è categoricamente necessario tenere alta l’attenzione contro il formarsi di derive filoterroristiche. Sono certo – conclude Pallone – di trovare nel ministro Fioroni quella sensibilità necessaria affinché si salvaguardino i nostri giovani e li si formi al rispetto della democrazia e libertà».