Appello del Levante «Salviamo i Municipi»

Toglieteci pure il gettone di presenza ma salvate i municipi: è il richiamo. Perché «l’eliminazione del gettone di presenza per i consiglieri deve essere letta come esempio e richiamo a doverosa sobrietà nella politica», hanno spiegato lunedì i consiglieri del municipio Levante. Anche se il timore è «che si vada verso la loro abolizione». Da lì l’ordine del giorno per ribadire «il capillare lavoro nei confronti del territorio», svolto da quello che i consiglieri hanno definito «il governo di prossimità più attento ai cittadini».
Secondo Michele Raffaelli (Nuova Stagione) «quello dei municipi deve essere il primo passo per ridurre i costi di tutta la politica», mentre secondo Antonietta Mozzoni (Pd) «bisognerebbe prendere esempio da quello che avviene in natura, non per niente i contadini iniziano a sfoltire dall’alto». «In un periodo di crisi economica mondiale la politica volontaria è un atto dovuto», replica Simone Di Maria (Pdl) mentre per l’assessore al Territorio Massimo Alfieri «i municipi devono poter emettere pareri vincolanti».
Anche se lunedì 13, durante la discussione del bilancio comunale con la partecipazione del vice sindaco Paolo Pissarello, la maggioranza non aveva i numeri per votare il documento. E l’altro ieri sera la replica con quattro defezioni del centrodestra. Solo che questa volta l’opposizione è rimasta seduta garantendo il numero legale e soprattutto permettendo al centrodestra di esprimere il parere (negativo) al bilancio. Perché si sa, in clima di austerity le distanze si riducono. Anche quelle politiche, forse.