Appello per «liberare» Duong

La scrittrice vietnamita Duong Thu Huong, vincitrice del «Grinzane Cavour» 2005 per la narrativa straniera, è al centro di un caso diplomatico internazionale. Il governo del suo Paese, nonostante l’intervento dell’ambasciata italiana ad Hanoi, rifiuta di rilasciarle il passaporto, indispensabile perché possa essere in Italia a ritirare il premio nel corso della cerimonia di sabato 18 giugno al castello di Grinzane (Cuneo). Lo denuncia il presidente del premio, Giuliano Soria, che lancia un appello agli intellettuali italiani. L’autrice, che ha avuto il riconoscimento per il romanzo Oltre ogni illusione (Garzanti), si è sempre schierata a favore dei diritti umani e di una riforma democratica del Vietnam. Espulsa dal Partito Comunista nel 1989 e incarcerata nel 1991 per sette mesi a causa delle sue idee politiche, oggi è quasi prigioniera nel suo Paese.