Appello del papa all'Onu: "Sradicare la povertà e le pandemie"

Benedetto XVI, in vista dell'assemblea delle Nazioni Unite rinnova l'invito ad applicare "con coraggio le misure necessarie per sradicare la povertà estrema, la
fame, l'ignoranza e il flagello delle pandemie, che colpiscono
soprattutto i più vulnerabili"

Castel Gandolfo (Roma) - Un appello all'Onu affinché "si applichino con coraggio le misure necessarie per sradicare la povertà estrema, la fame, l'ignoranza e il flagello delle pandemie, che colpiscono soprattutto i più vulnerabili" è stato fatto dal Papa all'Angelus.

"Giovedì prossimo, 25 settembre, si terrà a New York, nell'ambito della 63/ma sessione dell'Assemblea Generale dell'ONU - ha ricordato Benedetto XVI dopo l'Angelus a Castel Gandolfo - un incontro di alto livello per verificare il compimento degli obiettivi stabiliti nella Dichiarazione del Millennio, l'8 settembre 2000". "In occasione di questa importante riunione, che vedrà insieme i leader di tutti i Paesi del mondo, vorrei rinnovare - ha affermato il pontefice - l'invito affinché si prendano e si applichino con coraggio le misure necessarie per sradicare la povertà estrema, la fame, l'ignoranza e il flagello delle pandemie, che colpiscono soprattutto i più vulnerabili. Un tale impegno - ha aggiunto - pur esigendo in questi momenti di difficoltà economiche mondiali particolari sacrifici, non mancherà di produrre importanti benefici sia per lo sviluppo delle Nazioni che hanno bisogno di aiuto dall'estero sia per la pace e il benessere dell'intero pianeta".