Appello verde del Comune: «Adottate alberi o aiuole»

Sono già 78 i milanesi che si prendono cura di aree verdi: ne servono altri

Chiara Campo

L’aiuola al centro di piazza Virgilio è sempre in fiore. Merito del «cittadino Luigi Lazzaroni», come spicca sulla targa dove però non si dice che l’amico dei giardini è un imprenditore così appassionato della natura urbana da aver fondato l’associazione «Verde in Comune». In via Donati, invece, la signora Daria Cattolica ha preso a cuore la manutenzione di una panchina, mentre l’aiuola di viale Melzi d’Eril 40 è curata niente meno che dal fiorista che gestisce lì davanti un chiosco, Vincenzo Mirevole: il risultato è assicurato. Ci sono i condomini di via Frua 14 o via Correggio 20, quelli di via del Passero 3 o via Donizetti 53. E ancora, la scuola elementare di via sant’Orsola che si prende cura dei propri giardinetti o la bocciofila Marinai d’Italia che tiene sempre affilata l’erba del campetto all’interno del parco. Sono almeno 78, e sparsi in tutte le zone, gli amici del verde urbano che, da soli o insieme ad altri condomini, si sono presi a carico un’aiuola, una panchina, un albero della città. Accanto a loro, ma ovviamente con più mezzi a disposizione, 114 sponsor (generalmente aziende, supermercati, società) che curando il verde fanno pubblicità anche a sè stesse, visto che in mezzo all’aiuola svetta una targa col loro nome.
«L’aiuto dei cittadini e dei privati è importantissimo e va incentivato - ammette l’assessore comunale all’Arredo urbano, Maurizio Cadeo -, stiamo studiando forme per convincere i commercianti a curare la manutenzione delle aiuole davanti ai loro negozi, magari offrendo in cambio sconti sulla tassa d’insegna». La parola d’ordine, assicura Cadeo, è «adottate un’aiuola, un albero, una panchina», e questo motto guiderà la giornata ecologica «Puliamo Milano» in programma il 30 settembre, quando i cittadini - ma anche alcuni assessori, in primis Cadeo - prenderanno la ramazza e toglieranno i rifiuti dalle strade. «I privati - prosegue Cadeo - possono dare una mano all’amministrazione e avere in cambio una targa col loro nome sull’area verde o dedicarla a una persona cara». Per avere informazioni, si può contattare il settore Parchi e giardini che ha sede in piazza Duomo 21, il telefono è 02-88467758/59.
Il Comune, afferma l’assessore, oltre a sponsor disposti a gestire la manutenzione di piccoli spazi verdi avrebbe bisogno di aiuto «anche per l’irrigazione». Dal canto suo, durante i primi mesi in carica ha ricevuto dai proprietari di cani che frequentano i parchi sempre la stessa richiesta: «Più chiarezza sulle regole all’interno delle aree cani, a partire dall’obbligo di raccogliere le deiezioni. Va rispettato anche all’interno del recinto, ma molti pensano che non sia così. Per evitare che diventino “campi concimati”, esporremo presto dei cartelli nei parchi».