Appena licenziato faceva uso di psicofarmaci

Aveva perso da poco il lavoro, Julien Monnet, il francese di 37 anni che sabato notte a Roma ha ridotto in fin di vita la figlia di 4 anni, sbattendole violentemente la testa più volte sul selciato davanti al sacrario del Milite Ignoto. L’uomo, in base a quanto si apprende da fonti investigative, lavorava in una società francese come tecnico informatico. Ora l’uomo, piantonato a Regina Coeli, è in totale stato confusionale e non parla con nessuno. È stato sedato perché continuava a sbattere la testa e urlare, cercando di farsi del male. In passato era stato già ricoverato per problemi psichici in Francia. Nello zainetto che l'uomo portava con sé, gli uomini dell'Arma hanno rinvenuto degli psicofarmaci. «Per tutta la notte - ha detto il comandante dei carabinieri del gruppo di Roma, Alessandro Casarza - ha avuto delle crisi nervose e non è ancora stato in grado di parlare e spiegare il motivo del gesto folle».