«Appena pagata la mia attività Devo chiudere»

Da lunedì rischia di ritrovarsi l’autorimessa completamente vuota. E dire che ha appena finito di pagarla. Goffredo Santamaria è il titolare di un’autorimessa di via Aurispa, una decina di metri all’interno dei confini dell’area C, per accedervi da lunedì bisognerà pagare 5 euro...
«I miei clienti stanno già dando la disdetta, io rischio lunedì di trovarmi l’autorimessa completamente deserta. Quindi di chiudere e rimanere a casa, con una famiglia a carico».
Sono circa un centinaio le autorimesse nell’area C, che rischiano di trovarsi nella stesse situazione. Ma in questo caso sono 10 metri a cambiare la vita...
«Assolutamente nessuno può permettersi di pagare 5 euro di ingresso all’area C oltre al costo del parcheggio per tutta la giornata per poter andare a lavorare e molti dei miei clienti, che hanno abbonamenti, hanno già dato la disdetta».
Quanti clienti ha?
Abbiamo un centinaio di clienti, tra residenti, abbonamenti e clienti occasionali.
Quanto costa il parcheggio?
«Il parcheggio costa 5 euro la prima ora e 2,50 euro le ore successive. Nessuno vuole pagare queste cifre, non vogliono pagare i residenti 2 euro, figuriamoci 5 euro».
Da dove arrivano i vostri clienti?
«Molti arrivano da fuori Milano, alcuni addirittura da Torino. Si tratta per la maggior parte di liberi professionisti, gente che viene a Milano per lavorare, non certo per girare in centro in macchina. Hanno gli uffici e gli studi qui accanto, parcheggiano e vanno in ufficio. Bisogna capire che Milano è la città del lavoro, non turistica, e nessuno si sogna di andare in centro per turismo».
I suoi clienti non inquinano?
«No, lasciano l’auto da noi e vanno a piedi in ufficio. Andrebbero incentivati, non certo penalizzati. Moltissimi, invece, si sentono presi in giro perché hanno cambiato l’auto, per comprarne una poco inquinante e adesso si ritrovano a dover pagare lo stesso».
Lei ha votato ai referendum?
«Certo, me lo ricordo bene il quesito e non parlava certo di 5 euro per entrare in centro io ho votato sì».
Ha parlato con l’assessore alle attività produttive Franco D’Alfonso?
«Sì, lui ha detto che non si erano posti il problema delle autorimesse studiando la delibera e che si troverà una soluzione».