Appeso al chiodo il pallone rossoblù Max Parodi è tutto una fiction

«Quando Laura aveva voglia di me»: quasi un urlo gridato da Max Parodi, genovese, quando ha visto la sua ex, bellissima attrice, protagonista del film «Ho voglia di te» con il divetto di oggi Riccardo Scamarcio.
Tant’è: questi giovani e pimpanti genovesi sono sempre a mezzo, con discrezione, quasi nel silenzio, ma sempre pronti a colpire laddove c’è una bella ragazza, quando c’è il film curioso, quando nasce l’evento significativo.
Max Parodi, 39 anni, ha voluto fare «outing» e raccontare la sua storia di amore con Laura Chiatti, l’attrice del momento. Una storia breve, ma intensa: «Mi folgorò - ha raccontato - a “Diva e donna” - quando abbiamo girato il film “Vacanze sulla neve”. Mi ha travolto con la sua bellezza, la sua ironia. Poi le ho lanciato un invito: “Continua così e, magari, qualche volta fatti sentire”».
Max ha avuto tante esperienze sia nel cinema che in Tv: alcune anche un po’ spregiudicate, è stato lanciato da Tinto Brass, ha lavorato con Luxuria (puntata di «Cocco bello»), ha girato con grandi registi come Lina Wertmuller e Dino Risi. Il suo motto: «Vivo alla giornata». È single, non ha flirt, ne storie d’amore. La mamma, una bella signora genovese lo vorrebbe sposato, perché le piacerebbe essere nonna. Ma lui dice: «Anche a mia madre, che adoro, dico che va tutto bene ed io sto benissimo così».
Ogni tanto fa una scappata in città: lo trovi nella elegante e fascinosa boutique del gioiello di papà Pierluigi (i Parodi gioiellieri a Genova sono marchio storico) in piazza Corvetto. Papà gongola quando legge belle cose sul figlioletto: lo avrebbe voluto, accanto a sè, in boutique, ma niente da fare, Max ama la bella vita, il set e la Tv.
Una città ferma e un po’ addormentata come Genova non gli piace proprio: «Tra qualche mese - ha ricordato - inizia una nuova fiction “Ultimo rigore 3” di Franco Marino. Sarò il capitano della squadra».
Max ha giocato, in gioventù, nel Genoa: niente male. Fino a ventisei anni sperava nel grande lancio sul palcoscenico calcistico, poi un brutto infortunio lo ha fermato: «Ma so molto ben palleggiare» sorride. Ricordi tinti di rossoblù. E «Vallettopoli»? Sorride papà Pierluigi che si incontra tutte le mattine, al cappuccino del «Greco» in Galleria Mazzini: «È fuori da ogni giro, lontano dai giudici... Per fortuna». Già: Max si gestisce con molta attenzione. Una Laura Chiatti qui, una Luxuria là, una ripresa con Dino Risi, ma guai ad entrare in certi giri. Dicono coloro che lo conoscono che sia diventato maturo, tanto da confessare: «Mi piacerebbe avere una bambina. Ma c’è ancora tanto tempo, no?».
Walter Nudo. Un altro «figlio» di casa nostra è Walter Nudo, che è riemerso ed interpreta «Carabinieri» accanto a belle donne come Alessia Marcuzzi e Martina Colombari. Successone, oltre sei milioni di spettatori. Nudo, dal 1980 è genovese, attualmente il suo agente è Lele Mora («Non voglio parlare di lui»), ma tutti hanno dimenticato che il suo primo «agente») non si chiamavano così, un tempo) è stato Giampiero Menzione, ex professore di educazione fisica, grande scopritore di talenti: tanto per citarne alcuni, Carmen Russo (con cui ebbe una storia d’amore) e Sabrina Salerno (fu lui a scoprire le vere maggiorate degli anni Ottanta). Oggi Menzione vive in Costa Azzurra e ha dimenticato queste sue, forse un po’ «irriconoscenti» scoperte. Forse.