Applausi a bocca piena al teatro Parenti: è in scena il panettone

«Siùr Panetùn» monta in trionfo. Si è aperta oggi al teatro Franco Parenti, la terza edizione della festa culinaria dedicata proprio a «Re Panettone», un appuntamento di due giorni che ospita quaranta tra i migliori maestri pasticceri del nostro Paese, autori del panettone artigianale. A ingresso gratuito, la prestigiosa vetrina della tipica «torta» milanese natalizia, organizzata da Stanislao Porzio di Amphibia e patrocinata dall’assessorato al Turismo, Marketig e Identità del Comune, delizierà i visitatori con momenti di irresistibile dolcezza: piccole degustazioni, tavole rotonde e spettacoli dedicati alla storia di questo monte di canditi e pasta soffice.
«Sono particolarmente felice di contribuire alla realizzazione di questo evento, che promuove una delle ricette della storia milanese, insignita della Denominazione d’Origine Comunale a tutela della sua produzione e della sua identità» ha detto l’assessore Alessandro Morelli. Novità del Natale 2010: laboratori del gusto a cura di Slow Food Milano; il monologo «Storie di Panettoni. Poesie, racconti, riflessioni» di Tullio Montanari, esperto della nostra storia; la presentazione della cooperativa I Dolci di Giotto, dove lavorano detenuti-pasticceri del carcere di Padova; il Panettone d’Oro, premio alla virtù civica dei milanesi; dibattitti con personaggi come Poalo Marchi, ideatore del congresso Identità Golose, Sal De Riso, eletto pasticcere dell’anno 2010-2011, Olindo Meneghin, un mastro dolciaio doc che ha lavorato per Angelo Motta e attualmente collabora con un’azienda giapponese che produce il dolce di Milano.
Secondo il Market Report Nielsen, nella scorsa stagione i consumi di panettone in Italia hanno subìto un incremento dell’1,3% rispetto all’anno precedente, pari a una produzione di 26 milioni e 13 mila kg contro i 25 milioni e 688 mila, mentre c’è stata un’inflessione sul valore del 3,7%, ovvero 97 milioni 318 mila euro contro i 101 milioni 51 mila euro. Così mentre il panettone prosegue nell’aumento vendite, i prezzi sono diminuiti a causa della crisi e dell’abbassamento dei prezzi delle materie prime.
I visitatori di questa due giorni «panettoniana» potranno godere di una particolare agevolazione: acquistare gli «esemplari» più pregiati al prezzo di 19 euro al chilo, contro i 25 a cui sono venduti nelle pasticcerie della città. Un Natale di zucchero quindi per i milanesi, che può diventare ancora più bianco se ascoltano anche un altro richiamo espresso dal loro «panetùn». Oggi e domani, in contemporanea alla manifestazione del teatro Franco Parenti, ci sarà in piazza Cordusio un gazebo dell’Admo, Associazione donatori midollo osseo. «Venderemo il panettone con un appello: che sia un motivo di sensibilizzzazione alla donazione di sangue e midollo osseo, soprattutto per i donatori di sesso maschile. In Italia sono in aumento le richieste di trapianti, mentre purtroppo è in diminuzione il numero di chi è disposto a donare» dice Roberto Aprile, presidente dell’associazione.