Applausi per Mara in Consiglio dei ministri

Durante il Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi ha espresso la sua «indignazione» per la condotta «inqualificabile» di Sabina Guzzanti durante la manifestazione di piazza Navona dello scorso 8 luglio. Il premier si è lamentato dei continui attacchi sul piano personale e delle offese gravissime verso i componenti del suo esecutivo, facendo riferimento al ministro per le pari Opportunità, Mara Carfagna, oggetto quella sera (insieme con papa Benedetto XVI, al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e allo stesso Berlusconi) di pesanti invettive contro cui ha annunciato querele. Attacchi che, ha ribadito il premier annunciando le modifiche alle norme «blocca-processi», non gli «impediranno di andare avanti» per portare il Paese fuori dall’emergenza giustizia.
E dopo la solidarietà bipartisan dei giorni scorsi, a porgere al ministro Carfagna quella del governo ci ha pensato in particolare il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, che, durante la seduta, ha ricordato «la dignità con cui ha affrontato la situazione».
Parole «sentite» a cui ha fatto seguito un caloroso applauso da parte di tutti i ministri presenti in Consiglio.