Apple Per gli analisti finanziari resta un titolo da comprare

Steve Jobs è moribondo, anzi no, anzi va in ufficio, anzi incontra perfino Barack Obama. Le voci sulla salute del capo di Apple si susseguono dopo la pubblicazione di un articolo sul settimanale scandalistico «National Enquirer», nel quale le foto di un uomo scheletrico che secondo il giornale è Jobs fanno dire a un medico: «Ha sei mesi di vita». La pubblicazione non è autorevole, ma spesso ha visto giusto. E Jobs non ha mai detto perché ha lasciato il lavoro in gennaio, dando adito a speculazioni sul ritorno del cancro al pancreas che ha avuto nel 2004 e sul trapianto di fegato del 2009. Gli analisti finanziari sono preoccupati per la sorte di Apple ma scommettono sulla sopravvivenza del suo fondatore . Senza Jobs, Apple sarebbe nei guai, secondo Charles Wolf, senior director della banca d’investimenti Needham . Restano alla finestra anche gli investitori, con il titolo Apple che a metà seduta a Wall Street perde l’1,2 per cento, quindi non un crollo. Wolf, infatti, mantiene sul titolo Apple la valutazione di «buy», acquistare, anche considerando che la mancanza di Jobs «non dovrebbe avere impatti finanziari nei prossimi anni». E un altro analista che segue Apple da tempo, Gene Munster di Piper Jaffray, ricorda che Jobs era già stato in licenza medica nel 2009, e che il direttore operativo Tim Cook se l’era cavata bene come amministratore delegato ad interim, ruolo che ricopre tuttora.