Apple, un anno d’oro a Wall Street

da Milano

Rally «natalizio» di Apple. Il titolo del colosso dell’iPod, lo scorso 26 dicembre, è arrivato a superare per la prima volta in assoluto la soglia dei 200 dollari: un importante obiettivo raggiunto, che significa come, con una capitalizzazione di mercato di 174 miliardi di dollari, in crescita di più di 100 miliardi di dollari rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, Apple si confermi uno dei migliori successi di Wall Street. Nelle ultime sessioni, il valore di mercato del gruppo di Steve Jobs è arrivato a superare anche quello di Cisco, per poi rintracciare lievemente.
Spiegando il successo del terzo colosso hi-tech a livello globale dopo Microsoft e Google, gli analisti intervistati dal Financial Times hanno fatto riferimento soprattutto alla strategia adottata: una strategia che, stando a quanto commenta Michael Gartenberg, analista di Jupiter Research, «non si riassume in un solo fattore, ma è una combinazione di elementi diversi: investimenti nel design, nel marketing e nell’innovazione».
Bisognerà vedere a questo punto se Apple continuerà a stupire i mercati con altri nuovi prodotti. Le prossime sfide saranno rappresentate sia dall’iPhone che da Apple Tv: quest’ultimo è un box per la trasmissione di video digitali dal computer alla televisione. Riusciranno i nuovi fiori all’occhiello del colosso a ripetere il successo dell’iPod? I segnali, afferma Richard Doherty, analista di Envisioneering, sono promettenti.