Applicate le regole per il fermo lavoro

Vero, verissimo che i macchinisti della metropolitana guidano con il «freno tirato» per protesta contro l’azienda. Altrettanto vero, come raccontato su queste colonne da uno dei pasdaran della rivolta, che il motivo di questa «lotta alternativa» è perché, oggi, i macchinisti sono penalizzati economicamente rispetto al passato. Ma, domandina, com’è possibile? Sarebbe infatti la prima volta di un contratto collettivo nazionale di lavoro con i sindacati che restituiscono i soldi all’azienda. Be’, in realtà il passo indietro è perché Atm applica le regole e non l’illegalità ovvero la rinuncia al giorno di fermo lavoro (i macchinisti ne hanno diritto a due ogni settimana) è pagata secondo legge: come straordinario e non più pagata - come nella vecchia gestione Atm, complice il silenzio sindacale - con il 180 per cento d’aggiunta per lavoro nel giorno di riposo.