Approvata una riduzione da 300 milioni del piano investimenti

Il consiglio di amministrazione di Expo 2015 spa ha approvato ieri la revisione al ribasso del piano investimenti, con una riduzione complessiva dell’impegno finanziario per 300 milioni di euro. Sforbiciata che tuttavia, almeno secondo un comunicato ufficiale, «non inficia gli aspetti significativi del sito e della manifestazione». Ora «tale misura va all’esame dell’assemblea dei soci per la delibera». E sempre secondo la società, «la razionalizzazione giunge al termine del processo di progettazione delle infrastrutture necessarie per l’evento», è stata «condivisa» coi vertici del Bie e «non pregiudica in alcun modo gli aspetti significativi del sito espositivo e, più in generale, della manifestazione». Di fatto il ridimensionamento dovrà riguardare le Vie di terra e il Villaggio Expo, quello riservato all’ospitalità che sarà a questo punto assorbito dalle strutture che saranno edificate a Cascina Merlata. Qualche aggiustamento dovrà essere imposto anche alle Vie d’acqua. Anche se il grosso del progetto sarà in questo caso mantenuto, compresa la risistemazione della Darsena che richiederà un notevole investimento economico. È di ieri anche l’annuncio dell’iscrizione ufficiale del Bangladesh che fa salire il numero dei Paesi ospiti a 58.

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