Appuntamento a Brignole per i collezionisti

Alessandro Ogliani

La stazione di Genova Brignole continua ad essere un mercato di scambio per collezionisti. Negli anni, gli angoli più nascosti vicino ai binari e nella zona antistante all'entrata sono diventati un vero e proprio mercato filatelico. Oggetti in miniatura, monete antiche sono solo il contorno di quello che è il vero business, cioè le tessere telefoniche. Le collezioni di tessere telefoniche sono le più care ed ambite sul mercato nero nelle stazioni italiane, alcune splendide, raffigurano opere, manifestazioni, calciatori, personaggi importanti di spettacolo e cultura, altre paesaggi, chiese o semplice pubblicità mirata. La stazione è il luogo ideale per l'interscambio poiché ogni città ha più disponibilità di tiratura per le manifestazione che ospita, Genova con il salone Nautico ogni anno ospita visitatori non solo per le ricche imbarcazioni, ma anche per collezionisti professionisti del genere. Le schede telefoniche di maggior valore sono le prime uscite, quelle degli anni '90, quelle che ogni cittadino ha puntualmente buttato nel cestino della spazzatura più vicino senza sapere che nel tempo ogni scheda plastificata potesse valere anche mille euro.
Il tempo sta cambiando anche la tipologia di raccolta, la massiccia vendita di cellulari ha spostato l'attenzione sulle carte prepagate o quelle internazionali.