Appuntamento a «My special car»

da Bologna

Alle cinque di oggi gireranno i tornelli del Motor Show di Bologna per salutare gli ultimi visitatori della 31ma edizione del Salone che quest’anno ha debuttato come «internazionale» nell’Olimpo delle rassegne motoristiche mondiali. Al termine delle undici giornate saranno probabilmente oltre 1,3 milioni le persone che avranno varcato i cancelli della Fiera di Bologna. Tutti sempre accompagnati dal sole e da un clima mite, l’«estate di sant’Alfredo», come si dice da queste parti, sempre presente (come quella di San Martino in novembre) nelle prime settimane di dicembre. Parliamo ovviamente del patron Alfredo Cazzola, presidente di Promotor International, che giovedì ha presentato la quinta edizione di «My Special Car Show», salone gestito da Promotor negli ampi e accoglienti padiglioni della Fiera di Rimini dotata, da qualche anno, di una stazione ferroviaria sulla linea Bologna-Bari. Nel 2007 l’evento, che rimane saggiamente contenuto in tre giornate, si svolgerà dal 13 al 15 aprile. Sarà un week-end intenso per gli appassionati di «tuning» e di «car entertainment», gli automobilisti che tendono a personalizzare la propria vettura con spoiler e alettoni, turbocompressori aeronautici e chassis ribassati, cerchi dal design estremo e impianti audio (e ultimamente anche video) da migliaia di watt, e non disdegnano tinte audaci per la carrozzeria.
Il business è molto importante e anche le case costruttrici, come per l’edizione 2005, scenderanno in pista in veste ufficiale, proponendo i loro programmi di accessoristica che permettono di fare di un modello di serie un esemplare unico. Sebbene giovane, «My Special Car Show» di Rimini è già riuscito a lanciare un messaggio a livello europeo che si è concretizzato nella nascita di Eto, European Tuning Organization, associazione che ha sede a Bologna, nata intorno all’italiana Ascar (ente che raggruppa i preparatori italiani), nella quale sono confluiti altri nove analoghi consorzi europei. Ottimi i propositi, con studi legati alla sicurezza dei pedoni, ma ancora tanta strada da fare per sconfiggere una burocrazia molto severa sulle auto modificate dopo l'acquisto. Tanti, oltre mille, saranno gli appassionati che porteranno la propria auto a Rimini per esporla nella speciale sezione, magari trasportandola su un rimorchio per non incorrere in sanzioni tuttora diverse tra le nazioni dell’Unione europea.