Appuntamento con la storia in piazza del Campidoglio

I successi al Colosseo e a Castel Sant’Angelo

Tre anni fa all’Auditorium si sperimentò un modo stimolante di proporre la storia. Impensabile il successo di pubblico, in particolare nei fine settimana dedicati a Roma. L’anno scorso la storia è uscita all’aperto, in piazza del Campidoglio, al Colosseo e a Castel Sant’Angelo e si è ripetuto il consenso, con 1500 persone a sera. Quest’anno si replica in Campidoglio.
«Impegno confermato dalla nuova amministrazione, che vede nella storia uno degli assi della propria programmazione culturale», dichiara Francesco Marcolini di Zètema, che organizza l’evento.
L’appuntamento è venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 settembre alle 21, con un fortunato fuori programma, il concerto della sera precedente di Zubin Mehta. Promossa dall’assessorato alla cultura e dagli Editori Laterza, sponsor Unicredit, l’iniziativa fa leva su storici di altissimo profilo, capaci di coinvolgere la gente.
Protagonisti della prima serata, Andrea Carandini, archeologo delle origini, che affronterà l’età dei Tarquini tentando di svelare il mistero di Servio Tullio e la medievalista Chiara Frugoni della Sapienza, che si soffermerà sulla storia del Marco Aurelio e del Campidoglio al tempo di Paolo III. La seconda sera con Antonio Pinelli, docente all’Università di Firenze, si viene proiettati nell’età dell’oro di Agostino Chigi, detto il Magnifico, mecenate di artisti come Raffaello, Sebastiano del Piombo, Baldassare Peruzzi. Poi con Joseph Connors, docente a Harvard e direttore della villa I Tatti di Firenze, ci spostiamo in un luogo mitico della Roma barocca, piazza Navona. L’ultima sera, due appuntamenti giocati sulla modernità. A Vittorio Vidotto, docente di storia contemporanea alla Sapienza, l’incarico di ripercorrere le trasformazioni di piazza Venezia che, con la costruzione del monumento a Vittorio Emanuele III, diventa centro simbolico della nazione vittoriosa, a Marco Fabio Apolloni, storico dell’arte, quello di ricostruire un pezzo di storia «fantasma», cancellato per un singolare concorso di circostanze. Della famiglia Torlonia rimane, infatti, la villa sulla Nomentana, recuperata dopo anni di abbandono ma è scomparso il palazzo di piazza Venezia, abbattuto all’inizio del’900.
Piazza del Campidoglio, da venerdì 5 a domenica 7 settembre ore 21. Informazioni 060608 e www.laterza.it Ingresso gratuito.