Gli appunti di Maraini riletti dalla figlia Dacia

La scrittrice Dacia Maraini omaggia il padre Fosco, scomparso all’età di 92 anni l’8 giugno 2004, con un libro di memorie. Si intitola Il gioco dell’universo, che la casa editrice Mondadori manderà in libreria nel mese di febbraio e che sulla copertina riporterà come autori i nomi del padre e della figlia. Leggendo, riflettendo sui taccuini di Fosco Maraini - grandi pagine a quadretti ricoperte da una grafia minuta e chiara - la figlia Dacia ricostruisce la personalità del padre, celebre viaggiatore, esploratore, orientalista, famoso conoscitore del Tibet (che visitò per la prima volta con il celebre orientalista Giuseppe Tucci), della Cina e del Giappone, dove visse a lungo e dove nacquero le altre due figlie Yuki e Toni. «Come cominciare un tuffo dentro questi taccuini paterni, che sono così vivi e ironici, che raccontano di sé parlando d’altro? Pullulano di osservazioni sul linguaggio - spiega Dacia Maraini - sulla storia, sulle religioni, sui costumi. Sono disseminati di poesie, di diari, di progetti narrativi mai portati a termine. Segno che la narrazione in lui era sempre latente, anche quando non arrivava al compimento».