Apre la Bibliomediateca di S. Cecilia

Oltre 120.000 volumi, tra cui 7000 manoscritti, 20.000 fotografie, 1000 registrazioni di concerti, 650 metri lineari di scaffali aperti, 80 postazioni di lettura, sono alcuni dei dati della Bibliomediateca dell’Accademia nazionale di S. Cecilia inaugurata nel Parco della Musica a Roma. Una struttura che ha trovato posto in una intera e moderna ala dell’auditorium creato da Renzo Piano, in modo da permettere al pubblico di studiosi e appassionati la consultazione di archivi, partiture, documenti sonori, libri, tutti materiali che costituiscono la straordinaria riserva di documenti storici dell’Accademia ceciliana, dal 1650 a oggi mai ordinati e resi pubblici. Si tratta di fondi culturali che erano conservati dal 1874 nella biblioteca governativa del conservatorio di Santa Cecilia e parte nell’archivio musicale dell’Accademia. A essi si sono ora aggiunte le donazioni e le acquisizioni di celebri direttori e compositori come Bellezza, Molinari, Mortari, Petrassi; musicologi come D’Amico, etnomusicologi come Carpitella e Vandor. Mondo di un'ampiezza vastissima che permette la ricostruzione della vita musicale dei secoli scorsi, e in particolare del ’900.