Apre il cantiere di «Esterni» Il Salone diventa laboratorio

Da stasera una settimana di eventi nello spazio allestito a Pagano dal collettivo di creativi. Sabato un’inchiesta sulle barriere architettoniche

Un cantiere come simbolo della città che cambia, della Milano del futuro, proprio adesso che ha intascato la vittoria dell’Expo. E ancora cantiere, che se durante l’anno suona alle orecchie dei cittadini come disagio quotidiano, fatto alla maniera di Esterni (www.esterni.org), l’estroverso e creativo collettivo che, come ogni anno, organizza la propria alternativa al Salone del Mobile, sa di incontri, divertimento e riflessioni collettive. Molteplici gli eventi, che vedono appunto come cuore palpitante un vero e proprio cantiere in via di allestimento al parcheggio di Mario Pagano. Impossibile non vederlo, un enorme gru si staglierà all’orizzonte fino al 20 aprile, segno distintivo di una settimana che corre in parallelo, con eventi, dibattiti, iniziative, al Fuori salone e al più istituzionale Salone del Mobile, per declinarsi all’insegna del dialogo e del coinvolgimento della cittadinanza.
Ecco perché il programma spazia dalle feste, tutte rigorosamente aperte - si parte questa sera per l’inaugurazione di ponteggi e tubi Innocenti destinato a mutare aspetto giorno dopo giorno, grazie ai prodigiosi ritmi di crescita dei gelsomini che ricopriranno parte della struttura, alla festa conclusiva di sabato sera, sempre all’insegna della natura, che si terrà per l’appunto al mercato dei fiori di via Lombroso, alle attività «più serie». Mercoledì e giovedì (dalle ore 14), infatti, prendono il via i laboratori creatitivi del ferro, del legno e del cemento: con i materiali base del cantiere esperti e artigiani professionisti insegneranno i rudimenti del costruire. Sabato mattina - l’appuntamento è alle 11 in piazza Bergognone - invece, Esterni e lo studio di comunicazione Cromazoo saranno in zona Tortona per una visita di collaudo nella via del Fuori salone per antonomasia: un’inchiesta sul campo sulle barriere architettoniche di Milano. Donne incinte, persone con difficoltà motorie, disabili testeranno la città facendo una passeggiata, testimoniata da video e fotografie, per dimostrate quanto sia difficile, per i disabili, ma non solo, camminare per le vie del design. Alle 14 si farà il punto della situazione. Per chi preferisse il relax, al cantiere del parcheggio di Pagano sarà possibile avere un assaggio di yoga.
Ma non è finita: la Casa dei designer, allestita all’interno del politecnico Bovisa dà ospitalità, a prezzi contenuti, e una possibilità di incontro e dialogo a 150 designer di tutto il mondo, che, tra un dibattito e un laboratorio, invitano i milanesi alla «Cena di tutti».