Apre la «Cittadella del corto» tra fantascienza e tequila

Anche 31 cortometraggi italiani, tre dei quali realizzati per il premio Cortolazio, partecipano alla «Cittadella del corto», il festival internazionale di fiction in programma a Trevignano da domani. Tra i titoli in concorso sono da annoverare Il prigioniero, di Davide Del Degan, e Lo zio, del regista toscano Duccio Chiarini, interpretato da Marco Messeri. Fatte le debite segnalazioni sulle produzioni «di casa nostra», va sottolineato come la parola-chiave della XIV edizione della rassegna sia «fantascienza». Giovedì, in particolare, si darà vita a una vetrina dedicata a quella italiana, un genere sviluppatosi alla fine degli anni Ottanta e negli ultimi tempi in apparenza snobbato. Saranno presentati i corti di due giovani autori di Varese, Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, già premiati in prestigiose rassegne internazionali. I film, esempi di fantascienza doc, saranno proiettati alla presenza degli autori e di esperti. Per gli appassionati sarà un’occasione per confrontarsi con gli artigiani e i nuovi talenti del genere mentre chi è nuovo a questo tipo di pellicole potrà avvicinarsi in un modo piacevole e non mediato alla fantascienza made in Italy. Altro protagonista della kermesse sarà il Messico. La cinematografia messicana farà la parte del leone nella sezione riservata agli stranieri. Alle proiezioni, rese possibili dalla collaborazione con il Festival internazionale di Morelia e l’’mbasciata messicana, si uniranno momenti di degustazione di tequila e di prodotti tipici. Grande spazio sarà dato inoltre al documentario (un titolo tra i tanti: Bebè Discount - todo legal di Tiziana Gagnor, realizzato in Guatemala sul tema delle adozioni facili). Tra i 24 film in competizione, in rappresentanza di 18 nazioni, va citato lo svizzero-tedesco Auf der Strecke, di Reto Caffi, già vincitore a Clermont-Ferrand. Infine, si rivolge ai giovani cineasti della provincia di Roma la sezione inedita «Zero budget - mille idee». Fino a domenica. Info: 06.9999823.