Apre il gas per uccidersi poi chiama i carabinieri

Ha aperto il rubinetto del gas nel suo monolocale, poi, all’ultimo, ci ha ripensato riuscendo, ormai quasi incosciente, a chiamare i carabinieri: l’uomo, con gravi problemi di depressione, è stato salvato in extremis, e appena in tempo per evitare uno scoppio. Il tentativo di suicidio è avvenuto nel pieno centro di Paderno Dugnano. Attorno alle 9.30, G.G., 40 anni, residente in un appartamento proprio di fianco al Municipio, ha chiamato i carabinieri in un estremo impeto di autoconservazione, in condizioni di quasi incoscienza, e quando ormai il locale era saturo del gas che ormai da parecchio tempo usciva dal rubinetto. Sono stati due militari della caserma di Desio a penetrare nell’appartamento e a spalancare le finestre per fare uscire la nube di metano. Per sicurezza, oltre all’intero palazzo, è stata fatta evacuare la farmacia che si trova al piano terra: in quel momento al suo interno c’erano alcuni clienti oltre ai medici di turno.