Apre lo «Spazio Giovani» nella biblioteca Vago

Inaugura alla Biblioteca di Santa Margherita lo «Spazio Giovani». La biblioteca comunale «A. e A. Vago», da tempo al centro di un piano di sviluppo promosso dall’amministrazione comunale, prosegue così il proprio percorso di crescita e potenziamento dei servizi rivolti all’universo giovanile.
Dopo l’ampliamento dell’orario, l’introduzione dei corsi di formazione a distanza e di un corso gratuito in drammaturgia e recitazione, l’apertura estiva del prestigioso fondo «Italo Bertoni» situato nel complesso di Villa Durazzo, l’installazione di un elevatore per favorire l’accesso dei non deambulanti ai piani superiori e l’attivazione del servizio di connessione wi-fi gratuita, i locali di Via Cervetti Vignolo si accingono ora ad ospitare un nuovo «Spazio Giovani» con punto di ristoro e uno Sportello «Informagiovani».
Ieri l’inaugurazione con iniziative a tema rivolte al mondo giovanile. Tra queste, la presentazione del romanzo «Cassonetti» dello psicologo e psicoterapeuta Gian Luca Antoni, che narra la vita di quattro studenti universitari con le loro imprese goliardiche, i loro crucci esistenziali e i loro amori tormentati.
Antoni svolge da anni attività di consulenza e formazione sull’orientamento scolastico e professionale: per i giovani che parteciperanno la sua presenza sarà un’occasione d’interrogarsi sul loro futuro, parlare dei loro sogni e delle loro prospettive di vita. A seguire, il concerto del gruppo musicale giovanile Alkastltzer e un buffet.
«L’annessione della biblioteca comunale all’area dei servizi alla persona e, in particolare, al settore delle politiche giovanili e culturali – dichiarano il Sindaco Roberto De Marchi e il consigliere delegato Vera Cattoni – ha dato slancio a una vasta gamma di idee che rendono l’ “A. e A. Vago” uno spazio vivo, aperto e ricco di opportunità soprattutto per chi, come i giovani, ha bisogno non solo di vivere la cultura, ma anche di costruirvi sopra speranze condivise. Le indicazioni ricevute attraverso il questionario diffuso nei mesi scorsi ci hanno consentito di orientarci all’utente e di migliorare il servizio sulla base dei gusti, delle tendenze, delle idee e delle esigenze di chi frequenta la biblioteca».