Aprea «Ora formazione permanente»

«In Italia l'apprendimento permanente non riesce a decollare perché manca la dovuta attenzione politica al problema». Francesco Florenzano è il presidente dell'Unione italiana di educazione degli adulti, che raccoglie le più significative organizzazioni operanti nell'apprendimento permanente, cioè nella formazione di soggetti dai 25 ai 64 anni. Nel 2007 oltre due milioni di persone in questa fascia di età hanno partecipato ad attività formative con una percentuale pari al 6 per cento della popolazione. Dato che colloca l'Italia solo al 17° posto in Europa. Di qui il titolo del meeting organizzato a Genova col patrocinio del governo e degli enti locali: «La chiave smarrita. Dalla crisi del sistema formativo facciamo nascere nuove politiche dell'apprendimento permanente». Tra i relatori l'onorevole Valentina Aprea, presidente della Commissione Cultura della Camera, che condivide l'allarme lanciato da Florenzano: «Il nostro Paese ha sviluppato un sistema educativo tutto concentrato sui primi 18 anni di vita, trascurando la formazione permanente. Se vogliamo immaginarci un futuro dobbiamo investire in cultura, comunicazione e creatività».