Aprire il cantiere? Basta la «Dia»

Semplificazione, meno carte, meno permessi. Per i nuovi interventi edilizi sarà sufficiente presentare allo sportello unico o agli uffici comunali competenti la denuncia di inizio attività (Dia) corredata da 5 documenti: 1) l’attestazione del titolo di legittimazione (dimostra che l’interessato è il proprietario); 2) la dichiarazione del progettista abilitato, secondo la quale sussistono tutte le condizioni previste dalla legge per l’intervento; 3) gli elaborati progettuali richiesti dal regolamento edilizio vigente; 4) i documenti previsti dal dpr 380/2001 (normativa tecnica per l’edilizia), se necessari; 5) l’autocertificazione circa la conformità del progetto alle norme igienico sanitarie. Entro 30 giorni il Comune può imporre modalità costruttive con riguardo al rispetto delle normative tecnico-estetiche.