«Aprire centri estivi nelle materne comunali»

L’apertura di campi estivi per le scuole materne comunali nei mesi di luglio e agosto, in tutti i municipi della città di Roma, per aiutare i genitori che lavorano e tutelare i minori e quelle famiglie che non hanno la possibilità di pagare le rette elevate praticate da istituti privati. È la proposta di Azzurro Donna Roma, il movimento femminile di Forza Italia. «Le scuole materne comunali - spiega la presidente romana Cynthia Calabria - chiudono il 28 giugno, creando un grave disagio ai minori e alle mamme che lavorano. A Roma, infatti, esiste un numero limitato di scuole materne comunali che aiutano le famiglie nel periodo estivo, come ad esempio nel Municipio XX dove l’assessorato alla Scuola ha emanato un bando per organizzare centri estivi in alcune scuole materne comunali. Quest’anno anche i bambini, dalle materne alle medie, del XV municipio potranno frequentare il Centro ricreativo estivo tramite una domanda di iscrizione da presentare al municipio sul modello Isee. Dal XV verrà formulata una graduatoria per assegnare i contributi alle famiglie, pari a circa 38,73 euro a settimana». Ma sono poche le iniziative del genere, spiega Azzurro Donna, e scarsi i fondi disponibili. «La cosa più disdicevole e assurda - affermano Miria Pirri e Rita Brunella, dirigenti di Azzurro Donna rispettivamente del I e XX Municipio - è comunque che per vari motivi questo servizio attualmente viene fornito per lo più da organizzazioni private a cifre sbalorditive, come 140 euro a settimana. Il servizio comunque è limitato solo al mese di luglio. Dovrebbe essere preoccupazione del Comune organizzare i centri estivi nelle materne esistenti e aperte gratuitamente, invece di dare a organizzazioni private gli spazi verdi della città a prezzi da capogiro».