Per aprire la «farmacia sociale» il Comune chiama a gara i privati

Una farmacia che guarisce e in più fa del bene. È già stata soprannominata «farmacia sociale» la nuova farmacia che dovrà nascere a Rapallo. Che si occuperà anche di politiche sociali. Si va dalla distribuzione gratuita di alcol-test ai giovani, alle campagne di informazioni sui rischi di malattie sessuali. E poi interventi a favore di neonati e anziani (che potranno avere gratuitamente i farmaci a casa) fino alla distribuzione gratuita di test spirometrici alle persone affette da malattie respiratorie.
L'ottava farmacia del comune del Tigullio era prevista da alcuni anni, da quando il municipio ha superato i 30 mila abitanti. Già a fine 2008 l'amministrazione guidata dal sindaco Mentore Campodonico aveva deciso di esercitare il diritto di prelazione sul nuovo punto vendita di farmaci. Un progetto che è stato discusso durante l’ultimo consiglio comunale. «La nuova farmacia sarà una Srl a capitale misto pubblico-privato ma con il 51 per cento nelle mani del Comune», ha spiegato il consigliere delegato alla sanità, Eugenio Brasey (Pdl), che nelle prossime settimane predisporrà il bando della gara. Un documento finalizzato a definire nel dettaglio le finalità sociali del punto vendita. Ma anche a selezionare, tra i privati che si offriranno come soci (e gestori), le offerte migliori per la farmacia che sorgerà in prossimità del casello autostradale vicino al nuovo ospedale. Una posizione commercialmente molto appetibile «che porterà soldi freschi e buoni», ha spiegato dai banchi della maggioranza Domenico Cianci a sottolineare come la nuova farmacia farà del bene anche alle casse comunali.