Aquilani «blindato» Curci verso il Torino

Il centrocampista giallorosso resiste alle sirene del Palermo Il portierino dell’Under 21: «La stima dei granata mi lusinga»

La Roma sfoltisce la rosa. In attesa dei colpi di mercato e di chiarire l’interminabile questione dei rinnovi scocca l’ora dei partenti. Chi, come Curci, gioca poco perché chiuso e chi non ha convinto, come Corvia, già pronto con i bagagli in mano. Nel frattempo pezzi pregiati come Aquilani attirano le attenzioni dei presidenti. Come Zamparini che lo vorrebbe in squadra a Palermo per sostituire Corini. Un desiderio che pare destinato a infrangersi. Ieri il procuratore del giocatore Franco Zavaglia ha infatti spento sul nascere la trattativa per il centrocampista dell’Under 21. In contropartita Zamparini offrirebbe il bomber Caracciolo, che piace tanto a Spalletti. «Zamparini sa di calcio ed è interlocutore attendibile - afferma Zavaglia -. Dicendo di desiderare Aquilani ci lusinga, ma la Roma non tratta e non vende Alberto. Il matrimonio funziona, il contratto scade tra molti anni, nel 2010, e il giocatore non ha intenzione di lasciare la sua città: vuole vincere con la Roma, e la Roma non vuole privarsi di lui».
Meno ottimismo per quanto riguarda gli altri assistiti che gravitano nell’orbita della Roma. «Giorni fa - dice - sono stato a Trigoria per fare un punto della situazione per Corvia, Galasso e Ferronetti: ritengo che nessuno dei tre abbia molte possibilità di iniziare la prossima stagione in giallorosso. La nuova dirigenza del Siena fa intendere di voler rinnovare la comproprietà di Corvia. Per Ferronetti, anche lui in comproprietà, la Roma presto incontrerà il Parma. Galasso sta giocando bene nel Frosinone». Tra i partenti c’è Curci, anche se il portiere ha detto che deciderà dopo l’Europeo Under 21 in Olanda. «Vedrò se è meglio fare 10 partite l’anno con la Roma o disputarne 35 con un’altra squadra, ma per chi riveste il mio ruolo - spiega Curci - giocare con continuità è importante. Amelia mi ha consigliato, data l’età, di fare esperienza altrove. La stima del Torino mi fa piacere».
Infine una notizia, buona e cattiva al tempo stesso. Ieri, notizia buona per i romanisti, è stato ufficialmente scongiurato l’intervento per Francesco Totti. Il capitano non dovrà infatti togliere la placca alla caviglia sinistra fratturata il 19 febbraio 2006: la decisione è stata presa dopo la visita di controllo dal professor Mariani. Con tutta probabilità, notizia cattiva per i tifosi della nazionale, questo significa l’addio definitivo alla maglia azzurra.