Aquilani e Rocchi Gentlemen olimpici per lo sport

Il centrocampista della Roma e l'attaccante della Lazio sono i vincitori della prima edizione del trofeo. Nella serata di gala, premiati i gol di Julio Baptista e Pandev, ma anche De Rossi e De Silvestri. Riconoscimenti speciali a Bruno Conti e Franco Sensi, oltre che agli atleti di Pechino Granbassi, Sarmiento e Quintavalle

Per la prima volta la città di Roma ospiterà il Premio Gentleman Olimpico per lo sport, il riconoscimento dedicato alla lealtà sportiva e al Fair-play nel calcio professionistico nazionale. Già alla sua 14ª edizione nella città di Milano con il Premio San Siro Gentleman, anche la città di Roma, così conosciuta per la sua appassionata tifoseria calcistica, non poteva non prevedere tra i suoi appuntamenti più prestigiosi questo riconoscimento alle sue due squadre. Il Premio Gentleman Olimpico per lo sport 2009 promosso in collaborazione con Regione Lazio e Comune di Roma-Politiche dello Sport, sarà assegnato questa sera a un giocatore della Roma, a uno della Lazio e per la prima volta anche ad alcuni atleti e uomini che si sono distinti nella promozione dei valori etici dello sport. I vincitori della prima edizione saranno Alberto Aquilani (Gentleman Roma) e Tommaso Rocchi (Gentleman Lazio); assegnati i premi per il miglior gol della stagione 2008-09 rispettivamente a Julio Batista (partita Roma-Sampdoria 2-0 del 14 gennaio 2009 e Torino-Roma 0-1 del 18 gennaio 2009) e a Goran Pandev (partita Lazio-Sampdoria 2-0 del 14 settembre 2008). Premio speciale Gentleman valori dello sport a Daniele De Rossi e a Lorenzo De Silvestri. Premio speciale «Gentleman alla carriera» a Giuseppe Signori e a Bruno Conti. Premio speciale «Gentleman Uomo di Sport» a Franco Sensi e Giovanni Malagò. Speciale Gentleman «Atleti Olimpionici 2008» a Margherita Granbassi per il fioretto, Giulia Quintavalle per il judo e a Mauro Sarmiento per taekwondo. La serata di gala, presentata da Manuela Arcuri, Massimo Caputi e Adriana Volpe, come da tradizione, devolverà parte del ricavato a istituzioni umanitarie tra cui la Fondazione Capitano Ultimo, presieduta da Raoul Bova.